Boi Francesco Antonio

Luogo di nascita
Olzai
Data nascita
1767
Data di morte
Luogo di morte
Cagliari

Madre
Pirisi
Grazia
Padre
Boi
Salvatore

icona Carriera studente

Facoltà
Medicina
Anno accademico di licenza
1794-1795
Titolo tesi licenza
De concotione materiei Febrilis
Segnatura archivistica della tesi di licenza
BUCa, Salone 9213
Anno accademico di laurea
1795-1796
Titolo tesi di laurea
Chinae radix
Segnatura archivistica della tesi di laurea
BUCa, Salone 9213
Carriera

Conseguì il baccellierato il 1791-09-06, la licenza il 1795-07-20 e la laurea il 1795-10-22.


Autore/i: Zedda Valeria
Revisore/i: Todde Eleonora
Aggiornamento scheda: 2020-06-04

icona Carriera docente

Data inizio carriera
1799
Data fine carriera
1844
Facoltà
Medicina
Insegnamenti
Anatomia
Biografia

Nacque ad Olzai nel 1767 da Salvatore Boi, contadino, e dalla massaia Grazia Pirisi. Ancora giovane fu condotto a Fonni e affidato alle cure dei Padri della Minore Osservanza del rinomato Monastero della Vergine dei Martiri, dove compì gli studi di grammatica. Si recò poi a Oristano per studiare le belle lettere e si fece sacerdote. Divenuto maestro di Belle Lettere si trasferì a Cagliari, dove impartì per qualche tempo lezioni private. Superata con merito la filosofia, dismise l'abito talare per dedicarsi agli studi medici nell'ateneo cagliaritano. Dopo la laurea, avendo già la fama di cultore delle scienze mediche, il Magistrato sopra gli Studi lo incaricò, in via provvisoria, delle valutazioni dei candidati che sostenevano i pubblici esami.

Ad un anno dalla laurea, il 13 novembre 1796, per unanime acclamazione della Facoltà medica, fu insignito degli onori di dottore collegiato. Nel settembre 1798 si presentò al concorso indetto per la cattedra vacante di Istituzioni mediche (in quanto Pietro Antonio Leo era stato promosso a quella di Materia medica). Poichè era l'unico oppositore, la cattedra non gli venne assegnata, nonostante la supplisse durante l'assenza del Leo e anche dopo essersi resa vacante. In seguito, il 16 marzo 1799, fu nominato professore straordinario di Medicina con l'incarico speciale di supplire le cattedre vacanti, incarico che già aveva sostenuto nei due anni precedenti. Visti i suoi meriti, il 12 settembre 1799 venne nominato professore effettivo alla cattedra di Anatomia umana, con stipendo annuo di 250 lire sarde. Fino a quel momento l'Anatomia era stata una materia alternativamente supplita dai professori di Materia medica e Teorico-pratica ma, con la nomina del Boi, fu eretta cattedra speciale con un suo insegnante stabile.

Nel 1800 Boi si recò nelle più rinomate università per un maggiore apprendimento, fermandosi specialmente in quelle di Pisa, Pavia e Firenze. Mentre si trovava a Firenze il governò gli affidò l'incarico di far lavorare in cera i pezzi anatomici necessari per la Scuola Anatomica dell'ateneo cagliaritano e, per quattro anni, si occupò di realizzare le dissezioni cadaveriche che furono voltate in cera da Clemente Susini. Queste sono conservate, dal 1991, nella Cittadella Universitaria di Cagliari.

Rientrato in patria nel 1805, Boi attese indefessamente ai lavori della sua scuola, senza trascurare gli studi medici. Fu remunerato dei tanti servigi con la concessione, con Regie Patenti del 7 settembre 1824, della nobiltà personale. All'età di 79 anni, il 28 settembre 1844, fu dichiarato emerito e ottenne la messa a riposo dall'insegnamento, e la cattedra passò al professor Basilio Angelo Piso.

Il professor Boi visse ancora undici anni, finchè morì all'una del pomeriggio del 15 maggio 1855.

Ambiti di ricerca

Risulta purtroppo scomparso un suo manoscritto contenente i prolegomeni dell'Anatomia e la descrizione dei sistemi Osseo e Splancnologico, oltre che il sunto delle lezioni dettate agli studenti nel corso dell'anno scolastico 1824 e nel 1828 sull'Angeologia, Miologia e Neurologia, ad eccezione di quelle della Sindesmologia. Scomparve anche il suo trattato di Anatomia umana descrittiva.

Carriera extra accademica

Il 7 maggio 1844 ricevette da Re Carlo Alberto le insegne Mauriziane. Il 29 agosto 1818 fu nominato protomedico generale del Regno di Sardegna, carica che coprì per oltre 36 anni.

Riferimenti bibliografici
  • A. Guzzoni degli Ancarani, Alcune notizie sull’Università di Cagliari, in Annuario della Regia Università di Cagliari per l’anno scolastico 1897-1898, Tipografia Muscas di P. Valdès, Cagliari 1898
  • P. Meloni Satta, Effemeride Sarda, Tip. G. Dessì, Sassari 1877, pp. 48, 86, 188, 229-240.
Riferimenti archivistici
  • Archivio Storico dell'Università di Cagliari, Regia Università degli Studi di Cagliari, Sezione I, s. 1.5 Patenti di nomina, b. 13, n. 1, cc. 172r-172v; 175r-176r; ivi, s. 1.5 Patenti di nomina, b. 13, n. 2, cc. 17r-18r; 146v-147r; ivi, s. 1.11 Personale, b. 41, n. 3, 46v-47r, 50v-51r; ivi, s. 2.2 Concorsi per l'assegnazione delle cattedre, b. 52, n. 2, cc. 63r-64v

Autore/i: Cogoni Laura
Revisore/i: Todde Eleonora
Aggiornamento scheda: 2022-09-19