Pilotti Vincenzo

Data di nascita
Luogo di nascita
Ascoli Piceno
Data di morte
Luogo di morte
Ascoli Piceno


icona Carriera docente

Data inizio carriera
1906
Data fine carriera
1907
Facoltà
Scienze fisiche, matematiche e naturali
Insegnamenti
Disegno d'ornato e Architettura elementare
Biografia

Nell'anno accademico 1906-1907 il professor Vincenzo Pilotti fu nominato professore straordinario di Disegno d'ornato e Architettura elementare nella Facoltà di Scienze fisiche, matematiche e naturali dell'Università di Cagliari, ed ebbe la direzione della Scuola di Architettura dell'ateneo.

L'anno successivo fu trasferito all'Università di Pisa, dapprima presso la Facoltà di Scienze, quindi nella Scuola d'ingegneria, per insegnare Architettura tecnica e generale. La cattedra sarda fu affidata al professore Guido Fondelli.

Nel 1914 ottenne il diploma di ingegnere architetto e l'abilitazione ufficiale alla professione. Nel 1938 fu nominato Grande ufficiale della corona d'Italia e, lasciato il servizio all'Università nel 1942, ricevette il titolo di professore emerito.

Ambiti di ricerca

Vincenzo Pilotti fu architetto estremamente prolifico: le opere realizzate sono circa 60 e si contano circa 180 progetti. La frequentazione dell'ambiente pisano gli procurò la collaborazione dell'artista conterraneo Adolfo De Carolis, insieme al quale progettò l'aula magna dell'Università di Pisa, inaugurata nel 1923, e frequentazioni importanti come l'amicizia con Giacomo Puccini, per il quale progettò la residenza di Viareggio e, alla morte del maestro nel 1925, la cappella funebre a Torre del Lago, ancora insieme a De Carolis e allo scultore Antonio Maraini.

Tra le opere più note, oltre ai menzionati lavori di Pisa e quelli legati a Giacomo Puccini, si ricorda il Progetto per la costruzione di un fabbricato scolastico pel Ginnasio e Liceo e pel Convitto Nazionale di Teramo (Teramo 1915), terminato nel 1934, il Progetto d'isolamento della Chiesa di S. Francesco (Ascoli Piceno 1926), il riconoscimento per il progetto per la Biblioteca nazionale di Firenze. Ricordiamo la casa Muzii di Teramo (1908) e il palazzo Tarlazzi di Ascoli Piceno (1912), l'edificio scolastico "Speranza" di Grottammare (1910-1912), sua prima opera pubblicata. Tra i temi professionali spicca anche quello dei cimiteri comunali, delle tombe e dei monumenti funebri. E' comunque durante il regime fascista ed in particolare negli anni Trenta che Pilotti vide realizzarsi i suoi progetti più ambiziosi, come i palazzi per il nuovo centro civico di Pescara (1927-1935).

Carriera extra accademica

Architetto ed ingegnere, Vincenzo Pilotti fu insignito dell'onorificenza di cavaliere, commendatore e grand'ufficiale della Corona d'Italia. Fu anche accademico delle arti del disegno di Firenze e socio onorario dell'Istituto di Scienze, lettere ed arti delle Marche.

Riferimenti bibliografici
Riferimenti archivistici
  • Archivio Storico dell'Università di Cagliari, Regia Università degli Studi di Cagliari, Sezione II, Carteggio (1901-1946), s. 1.8 (1907), Pos. III K, b. 32, n. 397

Autore/i: Cogoni Laura
Revisore/i: Todde Eleonora
Aggiornamento scheda: 2022-08-29