Moris Giuseppe Giacinto

Data di nascita
Luogo di nascita
Orbassano
Data di morte
Luogo di morte
Torino

Madre
Boglione
Paola
Padre
Moris
Giovanni Maria

icona Carriera docente

Data inizio carriera
1822
Data fine carriera
1829
Facoltà
Medicina
Insegnamenti
Clinica medica
Biografia

Giacinto Moris, conclusi gli studi classici vinse, per concorso, un posto di convittore nel prestigioso Collegio delle Province di Torino dove, nel 1814, si laureò in Medicina. Nello stesso anno fu nominato ripetitore presso il collegio e, poco dopo, dottore aggregato in Medicina. Si dedicò anche all’insegnamento privato, che gli garantì un buon reddito. Il re Carlo Felice, in uno dei primi atti del suo regno, annunciò al Magistrato sopra gli Studi, con lettera datata da Torino 1° marzo 1822, la fondazione della nuova cattedra di Clinica medica nella Regia Università di Cagliari, nominandovi il Moris con Regia patente dell'8 marzo, annuo stipendio di 675 lire sarde e 360 di trattenimento. Moris passò poi agli emeriti nel 1829, essendogli stato conferito titolo, grado ed anzianità di professore di Materia medica e Botanica presso l’Università di Torino in sostituzione, prima temporanea e poi definitiva, di Matteo Capelli, morto nel 1831 di colera.

La cattedra rimase vacante sino al 1° ottobre 1833, quando il re Carlo Alberto vi nominò il professor Giovanni Zucca.

Ambiti di ricerca

Dal suo arrivo a Cagliari nel 1822 e certamente dal 1823, Moris cominciò l’esplorazione della Sardegna, percorrendo i difficili itinerari a cavallo e mandando dettagliate relazioni a Carlo Matteo Capelli, direttore dell’Orto botanico di Torino, accompagnate da informazioni sulle colture praticate così come sullo stato dei pascoli, il cui incremento avrebbe potuto migliorare l’allevamento del bestiame. Chiese anche finanziamenti, personale di supporto e testi scientifici per poter efficacemente lavorare alla realizzazione della Flora Sardoa, opera che intendeva realizzare e che ben si inseriva nel programma di conoscenza delle caratteristiche e delle possibilità di sfruttamento dell’isola. In veste di cattedratico a Cagliari, pubblicò il primo vero lavoro di epidemiologia della Sardegna, un opuscolo dal titolo De praecipuis morbis Sardiniae vel a locis vel ab aere effluentibus praelectio, stampato a Torino. Il suo impegno nel campo della Botanica e la sua opera, purtroppo incompiuta, Flora Sardoa seu historia plantarum in Sardinia et adjacentibus insulis vel sponte nascentium vel ad utilitatem latius excultarum (Torino 1837), non lo portarono all’inaugurazione dell’Orto Botanico di Cagliari (opera di Patrizio Gennari nel 1866) ma indusse il governo ad affidargli la direzione di quello di Torino ed insieme la cattedra di Botanica e Materia medica in quella città. La Flora sardoa, limitata com’è alla trattazione delle fanerogame, nonostante la sua mole e il grande dettaglio, resta un’opera incompiuta. Malgrado ciò, essa fu elogiata anche da critici severi come Vincenzo Cesati. Moris, divenuto uno dei più importanti botanici dell’epoca, non cessò mai di coltivare rapporti con altri studiosi, fra cui Filippo Parlatore, fondatore dell’erbario centrale di Firenze, Gaetano e Pietro Savi, prefetti dell’orto di Pisa e altre autorevoli personalità accademiche europee. Pubblicò inoltre:

  • Enumeratio seminum Regii Horti botanici Taurinensis, Ex Typis Regiis, Torino [1833?]

  • Plantae Chilenses novae minusve cognitae, Ex Regia Typographia, Torino 1834

  • Diagnoses stirpium Sardiniae novarum, Officina regia, [1857?].

Carriera extra accademica

Dopo il ritorno a Torino, Giacinto Moris ricoprì importanti cariche che si aggiunsero alla didattica e alla direzione dell’Orto; fra le più significative quelle di consigliere del Protomedicato (1831), vicepresidente dell’Accademia di agricoltura di Torino (1836-38), membro dell’Accademia delle scienze di Torino (dal 1829), della Societé botanique de France (1858), vicepresidente del Consiglio dell’istruzione pubblica, preside del Collegio e della Scuola di farmacia (1848); fu inoltre senatore del Regno e ricevette le insegne di grand’ufficiale dell’Ordine Mauriziano e di cavaliere dell’Ordine del merito civile di Savoia.

Riferimenti bibliografici
  • R. Caramiello, Moris, Giuseppe Giacinto, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 76, Istituto della Enciclopedia italiana, Roma 2012, ad vocem
  • G. Forneris, G.G. M., in La facoltà di Scienze matematiche fisiche naturali di Torino 1848-1998, a cura di C.S. Roero, t. II, I Docenti, Torino 1999, pp. 103-107
  • A. Guzzoni degli Ancarani, Alcune notizie sull’Università di Cagliari, in Annuario della Regia Università di Cagliari per l’anno scolastico 1897-1898, Tipografia Muscas di P. Valdès, Cagliari 1898
Riferimenti archivistici
  • Archivio Storico dell'Università di Cagliari, Regia Università degli Studi di Cagliari, Sezione I, s. 1.5 Patenti di nomina, b. 13, n. 2, cc. 27v-28v; ivi, s. 1.11 Personale, b. 41, n. 3, cc. 46v-47r

Autore/i: Cogoni Laura
Revisore/i: Todde Eleonora
Aggiornamento scheda: 2022-10-22