Forti Ugo

Data di nascita
Luogo di nascita
Napoli
Data di morte
Luogo di morte
Napoli

Madre
Coen
Rachele Ida
Padre
Forti
Carlo

icona Carriera docente

Data inizio carriera
1910
Data fine carriera
1915
Facoltà
Giurisprudenza
Insegnamenti
Diritto amministrativo e Scienza dell'amministrazione; Diritto costituzionale
Biografia

Ugo Forti, laureato in Giurisprudenza a Napoli nel 1899, si dedicò allo studio del Diritto amministrativo e alla professione forense. Nel gennaio del 1903 fu incaricato, presso l'Università di Camerino, dell'insegnamento di Diritto amministrativo e Scienza dell'amministrazione, nonché di quello di Diritto costituzionale. Nei mesi successivi, conseguì la libera docenza in Diritto amministrativo. A Camerino rimase fino al 1906, quando, in seguito a buon esito di concorso, fu chiamato come titolare di Diritto amministrativo presso l'Istituto di Scienze sociali «C. Alfieri» di Firenze.

Classificatosi primo al concorso bandito dall'Università di Cagliari, il 16 novembre 1910 fu nominato professore straordinario di Diritto amministrativo e Scienza dell'amministrazione presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'ateneo sardo. Fu promosso ordinario il 16 dicembre 1914, ed in quell'anno accademico fu incaricato anche della supplenza del titolare di Diritto costituzionale, il professore Pietro Chimienti.

A Cagliari il professor Forti rimase per cinque anni, poi, dal 1° gennaio 1916 fu trasferito alla cattedra di Diritto amministrativo dell'Università di Messina e sostituito da Eugenio Florian.

Nel 1917 passò a Napoli, dove insegnò Diritto internazionale. Richiamato alle armi nel 1915 come tenente di fanteria, partecipò alle campagne di guerra fino al 1917, raggiungendo il grado di capitano.

Dopo la guerra Ugo Forti riprese l'insegnamento a Napoli, sulla cattedra di Diritto amministrativo. Nel 1938 subì l'epurazione dall'ateneo napoletano, a causa delle leggi razziali fasciste. Avverso al regime sin dalla prima fase fu, nel 1925, tra i firmatari del Manifesto degli intellettuali antifascisti. Trasferitosi in Abruzzo, rientrò a Napoli dopo la liberazione della città. Riammesso in servizio il 16 febbraio 1944 come ordinario di Diritto amministrativo, non accettò l'offerta di entrare a far parte del governo Badoglio.

Ambiti di ricerca

Il professor Forti indirizzò i propri studi verso l'evoluzione dell'apparato amministrativo ed in particolare, sulle nuove figure di enti pubblici diversi dagli organi dello Stato.

Tra le sue opere si ricordano:

  • Due speciali forme di concessione amministrativa: riscossione d'imposta e teatri comunali, Libraria, Milano 1900
  • Il realismo nel diritto pubblico: a proposito di un libro recente, Tipografia Savini, Camerino 1903
  • La funzione giuridica del territorio comunale, Soc. Ed. Laziale, Roma 1904
  • Studi e questioni di diritto amministrativo, Fratelli Bocca, Torino 1906
  • I provvedimenti interni dell'amministrazione ed il ricorso gerarchico, Soc. Ed. Laziale, Roma 1907
  • Sull'annullamento dei contratti comunali, Lapi, Città di Castello 1910
  • La retroattività delle approvazioni tutorie, Lapi, Città di Castello 1910
  • In tema di sovrimposte, Lapi, Città di Castello 1913
  • I controlli dell'amministrazione comunale, Società Editrice Libraria, Milano 1914
  • Amministrazione pubblica e attività economico-privata: contributo alla classificazione delle persone giuridiche nel diritto italiano, F. Razzi, Napoli 1920
  • Il diritto internazionale dopo la guerra, Unione Tipografico-Editrice Torinese, Torino 1920
  • Atto e procedimento amministrativo (note critiche), CEDAM, Padova 1930
  • Diritto amministrativo: Parte generale, N. Jovene e C., Napoli 1931
  • Studi di diritto pubblico, Foro Italiano, Roma 1937
  • Diritto internazionale pubblico e privato: lezioni, Humus, Napoli 1945
  • Teoria dell'organizzazione e delle persone giuridiche pubbliche: lezioni di diritto amministrativo, E. Jovene, Napoli 1948.
Carriera extra accademica

Ugo Forti fu socio corrispondente dell'Accademia dei Georgofili. Nell'ottobre 1944 fu chiamato a presiedere la Commissione per la riforma dell'amministrazione, istituita dal governo Bonomi. Partecipò al processo di Guerra di liberazione italiana, collaborando alle trattative con gli Alleati per l'amministrazione dei territori occupati. Fu consulente della Commissione di epurazione, istituita dal ministro di Grazia e Giustizia Ettore Casati per rimuovere dagli incarichi coloro che avevano avuto ruoli di rilievo nel governo fascista. Nel 1946 venne nominato presidente della Società meridionale di elettricità e divenne membro del Consiglio superiore per la Pubblica Istruzione. Dal 1947 fu socio nazionale dell'Accademia Nazionale dei Lincei.

Riferimenti bibliografici
  • Annuario della R. Università per gli Studi di Cagliari per l'anno accademico 1910-1911, Prem. Tip. P. Valdés, Cagliari 1911
  • G. Caravale, Forti, Ugo, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 49, Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma 1997, ad vocem
Riferimenti archivistici
  • Archivio Storico dell'Università di Cagliari, Regia Università degli Studi di Cagliari, Sezione II, Carteggio (1901-1946), s. 1.17 (1916), Pos. III D, b. 98, n. 946

Autore/i: Cogoni Laura
Revisore/i: Todde Eleonora
Aggiornamento scheda: 2023-03-20