Fornero Arturo

Data di nascita
Luogo di nascita
Bettola
Data di morte
Luogo di morte
Modena

Madre
Cappi
Maria
Padre
Fornero
Callisto Matteo

icona Carriera docente

Data inizio carriera
1928
Data fine carriera
1936
Facoltà
Medicina e Chirurgia
Insegnamenti
Clinica ostetrica e ginecologica
Biografia

Arturo Fornero compì gli studi classici presso il liceo «Melchiorre Gioia» di Piacenza, conseguì il diploma nel 1904, poi si iscrisse alla Facoltà medico-chirurgica di Pavia. Studiò sotto la guida di Camillo Golgi, Carlo Forlanini e Iginio Tansini e frequentò, come allievo interno, gli istituti di Istologia e di Clinica ostetrica e ginecologica. Dopo la laurea, conseguita il 3 luglio del 1911, fu nominato assistente ospedaliero presso la Clinica ostetrica e ginecologica dell'ateneo pavese per l'anno accademico 1911-1912; quindi ebbe il titolo di assistente nella clinica di Siena per il triennio 1912-15 e in quella di Parma dal 1916 al 1919. Arruolatosi volontario, prese parte al conflitto mondiale come ufficiale medico in Cadore.

Il 3 agosto 1917 ottenne la libera docenza in Ostetricia e ginecologia e l'anno successivo fu incaricato della direzione della Clinica ostetrica e ginecologica dell'Università di Parma, dal 1° dicembre 1918 al 31 gennaio 1919. Dal 1919 al 1927 fu primo aiuto presso la clinica ostetrica e ginecologica dell'università di Modena. Nel 1921 vinse il concorso per la direzione della scuola di ostetricia dell'Aquila, ma rinunciò in favore di N. Rizzacasa; l'anno successivo vinse anche il concorso per la direzione della maternità dell'ospedale Maggiore di Bologna.

Nel 1927 vinse il concorso universitario per la cattedra a Sassari poi, dal 30 ottobre di quell'anno al 30 ottobre 1928, in seguito alla morte di Arturo Guzzoni degli Ancarani, resse per incarico la direzione della Clinica ostetrica e ginecologica dell'Università di Modena.

Il 1° novembre 1928, fu nominato professore non stabile di Clinica ostetrica presso l'Università di Cagliari per l'anno 1928-1929; il 1° novembre 1931 fu promosso ordinario di Clinica ostetrica e ginecologica. Venne trasferito alla cattedra della stessa disciplina presso l'Università di Modena, dal 29 ottobre 1936, e qui concluse la sua carriera accademica. A Cagliari fu sostituito dal professore Giuseppe Dellepiane.

Durante la permanenza cagliaritana, il professor Fornero dotò la Clinica ostetrica e ginecologica di una sezione roentgen-radioterapica e donò un apparecchio per la radioterapia profonda, nonché la rilevante somma di 57.400 lire, destinata all'organizzazione delle sale per la terapia fisica che egli stesso aveva fatto installare.

Ambiti di ricerca

Il dottor Arturo Fornero, pur interessato ai vari settori della Patologia e della Clinica ostetrico-ginecologica, concentrò la sua attività soprattutto su due aspetti peculiari: gli studi volti alla promozione della diagnostica e terapia fisica in campo ostetrico-ginecologico e quelli sulla dinamica della fecondazione e sulle proprietà elettriche dell'ovulo.

Tra le sue molteplici pubblicazioni, circa 150, qui ricordiamo:

  • Elementi lipoidei e mastlipoidei del miometro umano e loro significato biochimico, Tip. S. Bernardino, Siena 1915
  • Sulla Valutazione microchimica dell'Appendice vermiforme: Considerazioni biochimiche, dimostrazioni microscopiche, Tip. S. Bernardino, Siena 1915
  • Sur l'evaluation microchimique de l'Appendice vermiforme, Impr. V. Bona, Turin 1917
  • Tumori solidi dell'ovaio: Contributo alla loro sistemazione ed alla loro revisione, Tip. Coop. Parmense, Parma 1917
  • Correlazioni funzionali della ghiandola a secrezione interna dell'utero: ricerche sperimentali, chimiche, anatomo-patologiche, cliniche, L. F. Cogliati, Milano 1920
  • Studio radiologico intorno alle posizioni di ipertensione addomino-pelvica durante la gravidanza e all'inizio del travaglio, Tip. legat. cooperativa, Pavia 1920
  • Sulla natura di alcune gravi sindromi cliniche promosse da disfunzioni genitali, Tip. leg. coop., Pavia 1921
  • Studi analitici sulla pelviteleradiografia e sulla pelviteleradiometria nel confronto colla pelvimetria, pelvigrafia, pelvigoniometria: sperimenti anatomici, Tip. Cooperativa, Pavia 1922
  • Esistono menorragie e metrorragie di natura ipofisaria?, Tip. Imm. Conc., Modena 1923
  • Interstitielle interne Sekretionszellen in Uterus, G. Fischer, Jena 1924
  • L'actinoterapia nella amenorrea primaria e secondaria: (opoterapia da radiazione), Tip. Imm. Conc., Modena 1924
  • Tre operazioni cesaree per distocia apportata dalle parti molli, L. Pozzi, Roma 1925
  • Ein Fall von Raynaud'scher Krankheit (Dvsendokrinismus) während der Prämenopause, Opotherapie und Genesung, s.n., s.l 1925
  • Osservazione clinica intorno ad un caso di diatesi emorragica in gravidanza, E. Ariani, Firenze 1925
  • Gravidanza con megasigmacolon e mesosigmoidite, Stabilimenti poligrafici riuniti, Bologna 1929
  • Tre osservazioni cliniche di infeziosità singolare delle trombe uterine: 1. Piocianeum G. Cromogene, 2. Streptotrix Alba, 3. Echinococcus Multilocularis, Stab. Poligr. Riuniti, Bologna 1929
  • Considerazioni su di un metodo di istero-peritoneopessi per via vaginale, L. Cappelli, Bologna 1930
  • Di un caso di melanosarcoma dell'uretra muliebre, Cappelli, Bologna 1931
  • Appunti di Clinica ostetrica e ginecologica raccolti alle lezioni, Dini, Modena 1950
  • Tesi di esame di ostetricia: Università di Modena), Tip. Dini, Modena 1951
  • L' eventualità di una sterilità per deficienza o per degradazione dell'ormone gonadotropo sensibilizzante, Cooperativa Tipografi, Modena 1958.
Carriera extra accademica

Nel 1919 risultò vincitore del premio Minich per le scienze mediche, bandito dall'Istituto veneto di Scienze, lettere ed arti per il triennio 1916-1918, con la memoria Correlazioni funzionali della ghiandola a secrezione interna dell'utero, pubblicata in Annali di ostetricia e ginecologia, XLII (1920), pp. 175-200, 393-432, 459-476, 485-544, 577-611. Risultò iscritto al partito nazionale fascista dal 23 marzo 1934.

Fu direttore del periodico Monitore ostetrico-ginecologico dal 1937; socio della Società italiana di Ostetricia e ginecologia (ordinario dal 1919 e onorario dal 1956), al cui XXXV congresso nazionale fu relatore con l'ampio ed esauriente lavoro Di un più esatto orientamento nella valutazione del corionepitelioma, pubblicato in «Atti della Società italiana di ostetricia e ginecologia», XXV (1939), pp. 1-192.

Decorato di croce al merito per la sua militanza partigiana nel settembre 1949, nel 1956 fu nominato commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica. Professore emerito, gli furono conferite medaglie d'oro nel 1960 dall'università di Modena e il 2 giugno 1964 dal presidente della Repubblica, insieme con il diploma di prima classe per i benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte.

Riferimenti bibliografici
  • Annuario della Regia Università di Cagliari. Anno scolastico 1928-1929, Prem. Tip. Ditta P. Valdés, Cagliari 1929
  • A. Porro, Fornero, Arturo, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 49, Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma 1997, ad vocem
Riferimenti archivistici
  • Archivio Storico dell'Università di Cagliari, Regia Università degli Studi di Cagliari, Sezione II, Serie omogenee (1901-1946), s. Fascicoli del personale, Fornero Arturo

Autore/i: Cogoni Laura
Revisore/i: Todde Eleonora
Aggiornamento scheda: 2022-07-19