Carrara Mario

Data di nascita
Luogo di nascita
Guastalla
Data di morte
Luogo di morte
Torino

Madre
Zanotti
Bianca
Padre
Carrara
Lodovico

icona Carriera docente

Data inizio carriera
1898
Data fine carriera
1903
Facoltà
Medicina e Chirurgia; Giurisprudenza
Insegnamenti
Medicina legale; Antropologia
Biografia

Mario Carrara studiò a Bologna dove, nel 1889, si laureò in Medicina e Chirurgia. Subito dopo la laurea si indirizzò verso la carriera universitaria. Nel 1891 si trasferì a Torino, chiamatovi da Cesare Lombroso. Dopo aver esercitato per un certo tempo l'attività di medico condotto fuori Torino, nel 1894 tornò presso il Lombroso in qualità di aiuto, e iniziò la carriera didattica. Dal 1891, intanto, aveva ottenuto il titolo di assistente del Lombroso nel servizio di medico presso le carceri.

La Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Cagliari, con ripetute deliberazioni del 28 novembre e 11 dicembre 1897, del 4 gennaio e 19 febbraio 1898, lo propose per la nomina a straordinario alla cattedra di Medicina legale vacante in quell'università, essendo risultato secondo nel concorso a Modena. Con Decreto 28 ottobre 1898 il ministro accolse queste proposte e lo nominò per l'anno scolastico 1898-1899, con lo stipendio di 2100 lire annue. Nel gennaio del 1900 il ministro gli affidò anche l'incarico di tenere un corso speciale di Medicina legale per gli studenti di Giurisprudenza. Nel biennio scolastico 1900-1901/1901-1902 tenne il corso libero di Antropologia per la Facoltà di Medicina e Chirurgia.

Con Decreto Reale del 29 gennaio 1903, avente effetto dal 16 febbraio, il dottor Carrara venne promosso professore ordinario di Medicina legale, con lo stipendio di 3000 lire annue. Rimase nell'ateneo cagliaritano fino al termine dell'anno scolastico 1902-1903, poi fu chiamato nuovamente all'Università di Torino a ricoprire la cattedra di Antropologia criminale e Medicina legale lasciata libera dal Lombroso, che era passato all'insegnamento della Psichiatria. Al suo posto fu traslocato dall'Università di Sassari il professore Cesare Biondi.

A Torino svolse ininterrotta attività sino al novembre del 1931, quando, in seguito al suo rifiuto di prestare il giuramento di fedeltà al fascismo, reso obbligatorio per tutti i professori universitari, Carrara venne esonerato dall'insegnamento e dall'incarico di medico delle carceri, e dovette quindi dedicarsi alla pratica professionale. Così scrisse al rettore dell'Università di Torino:

«novembre 1931
Ill.mo Signor Rettore,

Ricevo dalla S. V. l'invito a prestare giuramento secondo il disposto dell'art. 18 del R. Decreto-Legge 1927 [sic, per: 1227] del 28 agosto 1931; ma debbo con rincrescimento informarLa delle ragioni che mi trattengono dallo aderirvi.
Se, come appare dal contesto dell'articolo citato, con la nuova formula mi si chiede di contrarre impegni di natura prettamente politica, debbo far osservare che questi sono al tutto estranei alla materia esclusivamente tecnica del mio insegnamento: almeno quale ho impartito ormai per lunghi anni e con risultati, che non sta a me valutare, ma di cui la mia coscienza è paga.
Tale era, del resto, il mio stretto dovere di sereno cultore di scienza e di insegnante, dovere che assunsi volonterosamente entrando nella Università dello Stato, e che sarò ben lieto di continuare ad assolvere ancora, se potrò farlo con animo sgombro da ogni preoccupazione e con quella libertà di indirizzo che è necessaria ad ogni attività del pensiero.

Con ogni considerazione
Suo Mario Carrara».

Nell'ottobre 1936 fu arrestato per attività contro il regime fascista, e solo l'età avanzata lo salvò dal confino. Detenuto alle carceri nuove di Torino, dove continuò a lavorare al suo Manuale di medicina legale, morì nel giugno successivo.

Ambiti di ricerca

Mario Carrara fu autore di numerose pubblicazioni, tra le quali meritano soprattutto di essere ricordate:

Su un caso di morte per emorragia meningea con integrità delle ossa croniche, «Rivista di medicina legale e di Giurisprudenza medica», Cagliari 1900; L'Antropologia Criminale nei suoi rapporti con la Medicina Legale, Torino 1901;

Studi su Criminali minorenni, in collab. con E. Murgia, in Atti del Congresso d'Antropologia Criminale di Amsterdam, 1901; Diagnostica anatomo-patologica, Torino 1911; Manuale di medicina legale, in tre volumi, Torino 1937-40. Egli si segnalò fra l'altro come uno dei primi ricercatori italiani di ematologia forense. Curò l'organizzazione del Museo di antropologia criminale di Torino, che diresse fino al 1931. Dal 1909 fu direttore della rivista «Archivio di antropologia criminale, psichiatria e medicina legale», succedendo al Lombroso morto in quell'anno.

Riferimenti bibliografici
  • Annuario della regia Università di Cagliari per gli anni accademici 1899-1900/1902-1903/1903-1904, Prem. Tip. Valdés, Cagliari
  • C. Calcagno, Carrara, Mario, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 20, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, Roma 1977, ad vocem
Riferimenti archivistici
  • Archivio Storico dell'Università di Cagliari, Regia Università degli Studi di Cagliari, Sezione II, Carteggio (1848-1900), s. 4.17 (1898), Pos. III A, b. 161, n. 1280; ivi, s. 4.18 (1899), Pos. III B, b. 166, n. 1345; ivi, s. 4.18 (1899), Pos. III C, b. 166, n. 1346; ivi, s. 4.19 (1900), Pos. III B, b. 173, n. 1411
  • Archivio Storico dell'Università di Cagliari, Regia Università degli Studi di Cagliari, Sezione II, Carteggio (1901-1946), s. 1.1 (1901), Pos. III B, b. 2, n. 13; ivi, s. 1.1 (1901), Pos. III D, b. 2, n. 16; ivi, s. 1.2 (1902), Pos. III C, b. 7, n. 74; ivi, s. 1.4 (1903), Pos. III H, b. 12, n. 142; ivi, s. 1.4 (1903), Pos. III I, b. 12, n. 143; ivi, s. 1.4 (1903), Pos. III L, b. 12, n. 146

Autore/i: Cogoni Laura
Revisore/i: Todde Eleonora
Aggiornamento scheda: 2023-05-10