Bertoldi Vittorio

Data di nascita
Luogo di nascita
Trento
Data di morte
Luogo di morte
Roma

Madre
Asti
Caterina
Padre
Bertoldi
Enrico

icona Carriera docente

Data inizio carriera
1931
Data fine carriera
1934
Facoltà
Lettere e Filosofia
Insegnamenti
Storia comparata delle lingue classiche e neolatine; Dialettologia sarda
Biografia

Vittorio Bertoldi nel 1907 si trasferì a Vienna e, fino al 1911, fu iscritto in quella Facoltà di Filosofia. Ancora studente, si accostò a Wilhelm Meyer-Lübke, del quale divenne assiduo allievo. Negli stessi anni conobbe Carlo Battisti, allora giovane docente di Filologia romanza nell'ateneo viennese, e strinse amicizia con Emst Gamillscheg, Friedrich Schürr e Leo Spitzer.

Con il Battisti e gli altri amici, Bertoldi partecipò alle riunioni che si svolgevano in casa di una linguista austriaca, Elise Richter: in questo ambiente egli venne a contatto con il pensiero linguistico più avanzato dell'epoca, e divenne idealmente seguace di Hugo Schuchardt e Jules Gilliéron.

Nel 1912 conseguì la laurea in Filologia e filosofia con una dissertazione sul tema della fitonimia, un settore di ricerca che non abbandonò (Die trientinische Pfianzennamen. Eine onomasiologische Untersuchung). Negli anni della sua formazione fu anche a Parigi, dove rinsaldò i legami con l'ambiente dei linguisti francesi, e a Firenze, dove conobbe Pio Rajna e Ernesto Giacomo Parodi. Dal 1° dicembre 1913 al 1° ottobre 1923 Bertoldi prestò servizio quale ordinario negli Istituti magistrali e nei licei-ginnasi. Dal 1° ottobre 1923 al 1° novembre 1931 fu ordinario negli Istituti tecnici.

Nel 1920 apparve su una rivista scientifica il suo primo lavoro, dal titolo Altre denominazioni del mirtillo nero (Vaccinium myrtillus L.) nei dialetti alpini, in Archivum Romanicum, IV (1920), pp. 498-500; mentre la sua prima opera di impegno fu Un ribelle nel regno de' fiori. I nomi romanzi del Colchicum autunnale L. attraverso il tempo e lo spazio, Ginevra 1923. L'opera, insieme con lavori minori, gli valse, nel dicembre del 1924, la libera docenza in Lingue neolatine presso l'Università di Roma. L'anno successivo Bertoldi si trasferì a Bonn, dove rimase fino al 1931. Nell'Università di quella città fu, fino al 1928, lettore di Lingua e letteratura italiana, poi, dal 2 febbraio 1928, libero docente di Linguistica romanza. Il 1° marzo 1930 ottenne l'incarico d'insegnamento della Lingua e letteratura italiana e spagnola all'Università di Nimega. Nel 1931 vinse un concorso universitario in Italia e, dal 1° novembre, fu nominato professore ordinario alla cattedra di Storia comparata delle lingue classiche e neolatine nella Facoltà di Lettere e Filosofia di Cagliari, dove ebbe anche l'incarico di Dialettologia sarda. Il 24 novembre di quell'anno scelse, per la prolusione di inaugurazione dell'anno scolastico, l'argomento "Il sardo e il problema dei sostrati linguistici". Bertoldi rimase nell'ateneo sardo fino al 16 novembre 1934, data della sua nomina a professore ordinario di Grammatica comparata delle lingue classiche e neolatine nella Facoltà di Lettere dell'Università di Napoli (1934-1950), e così sostituito dal professore Gennaro Perrotta.

Ambiti di ricerca

Il professor Bertoldi fu cultore valente di lingue romanze, dedicò la maggior parte della sua attività allo studio della storia dei nomi delle piante, valendosi di fonti culturali e folcloristiche, non soltanto latine e romanze, ma anche germaniche e celtiche. Tra le sue opere ricordiamo: 

  • Un ribelle nel regno dei fiori, Olschki, Ginevra 1923
  • Genealogia di nomi designanti il mirtillo, «L'Italia dialettale», I, 1924, pp. 91-113
  • Antichi filoni nella toponomastica mediterranea incrociantisi nella Sardegna, «Revue de linguistique romane», IV, 1928, pp. 222-250
  • Arcaismi e innovazioni al margine del dominio celtico, Chiantore, Torino 1929
  • Gava e derivati nell'idronimia tirrenica, «Studi etruschi», III, 1929, pp. 293-320
  • Nomi dialettali delle piante indigene del Trentino e della Ladinia dolomitica, presi in esame dal punto di vista della botanica, della linguistica e del folclore, in collaborazione con Giovanni Pedrotti, Monauni, Trento 1930
  • Problémes de substrat. Essai de méthodologie dans le domaine préhistorique de la toponymie et du vocabulaire, «Bulletin de la Société de linguistique de Paris», XXXII, 1931, pp. 93-184
  • Relitti etrusco-campani, «Studi etruschi», VII, 1933, pp. 279-294
  • Contatti e conflitti di lingue nell'antico Mediterraneo, «Zeitschrift fűr romanische Philologie», LVII, 1937, pp. 137-169
  • Questioni di metodo nella linguistica storica, Stabilimento etnografico editoriale, Napoli 1939
  • Linguistica storica. Questioni di metodo, Napoli 1942
  • La parola quale testimone della storia, Raffaele Pironti, Napoli 1945
  • La parola quale mezzo d'espressione, Raffaele Pironti, Napoli 1946
  • La glottologia come storia della cultura. Principi, metodi, problemi, con particolare riguardo alla latinità del Mediterraneo occidentale, Napoli 1946
  • Il linguaggio umano nella sua essenza universale e nella storicità dei suoi aspetti, Liguori, Napoli 1949
  • Colonizzazioni nell'antico Mediterraneo occidentale alla luce degli aspetti linguistici, Liguori, Napoli 1950
  • L'arte della etimologia, Liguori, Napoli 1952
  • La linguistica nelle nuove concezioni filosofiche e storiche. Principi, metodi, problemi, Napoli 1953.

Il professor Bertoldi, oltre che all'Enciclopedia Italiana (per cui redasse gli articoli Omonimia Onomasiologia), collaborò al Französisches etymologisches Wörterbuch, a partire dal secondo volume, e fu condirettore de l'Archivio glottologico italiano fino alla morte, avvenuta a Roma l'8 giugno 1953.

Carriera extra accademica

Dal 1° marzo 1929 fu rappresentante dell'Istituto interuniversitario italiano. Nel 1931, con Decreto 16 dicembre, fu inviato in missione in Germania e in Olanda dal Ministero degli Esteri. Fu membro della commissione per la libera docenza in Lingue e letterature neolatine per il biennio 1934-1936. Fece parte dell'Accademia degli Agiati; fu socio fondatore della Société internationale de linguistique romaine; il 23 giugno 1928 fu eletto membro della Société linguistique de Paris; dal 1933 fece parte della Sächsische akademie der wissenschaften Lipsia. Risultò iscritto al partito nazionale fascista dal 31 luglio 1933.

Riferimenti bibliografici
  • Annuario della Regia Università di Cagliari. Anno scolastico 1931-1932, Prem. Tip. Ditta P. Valdés, Cagliari 1931
  • T. De Mauro, Bertoldi, Vittorio, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 9, Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma 1967, ad vocem
Riferimenti archivistici
  • Archivio Centrale dello Stato, Ministero della pubblica istruzione, Direzione generale dell'istruzione universitaria, Divisione prima, Fascicoli personali dei professori ordinari, III versamento, 1940-1970, b. 50, Bertoldi Vittorio

Autore/i: Cogoni Laura
Revisore/i: Todde Eleonora
Aggiornamento scheda: 2022-07-13