Artom Camillo

Data di nascita
Luogo di nascita
Asti
Data di morte
Luogo di morte
Winston-Salem, Carolina del Nord, Stati Uniti

Madre
Pugliese
Gemma
Padre
Artom
Vittorio

icona Carriera docente

Data inizio carriera
1930
Data fine carriera
1935
Facoltà
Medicina e Chirurgia
Insegnamenti
Fisiologia umana sperimentale; Chimica biologica
Biografia

Camillo Artom nacque in una influente famiglia di religione ebraica. Compiuti gli studi superiori si iscrisse alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Roma. Nel 1915, all'entrata in guerra dell'Italia, Camillo fu arruolato come sottufficiale nel corpo degli Alpini. Durante il servizio militare proseguì gli studi medici e nell'aprile 1917 si laureò nell'Università di Padova. Divenuto ufficiale dei Corpi di sanità, ottenne la decorazione della Croce di guerra italiana e di quella rumena, per avere contribuito a combattere una epidemia tifoidea nella legione rumena. Restò sotto le armi, in qualità di ufficiale medico, fino al 1920. Artom, già durante la sua carriera di studente, si era indirizzato verso gli studi di Fisiologia e, dal 1920 al 1925, fu aiuto nell'istituto di Fisiologia dell'Università di Messina. Nel 1923 conseguì la libera docenza in Fisiologia. In quello stesso anno, Camillo Artom si trasferì come assistente all'Istituto di Fisiologia dell'Università di Palermo e nel 1926 conseguì la libera docenza in Chimica biologica. Nel 1927 ottenne l'incarico di insegnare questa disciplina nell'ateneo palermitano, fino al 1930. Successivamente, dal 1° dicembre del 1930, Artom fu chiamato, in qualità di professore straordinario di Fisiologia umana sperimentale, all'Università di Cagliari. Venne promosso ordinario il 1° dicembre 1933, con lo stipendio di 19.360 lire, oltre al supplemento di servizio attivo di 6.160 lire annue. A Cagliari si occupò della direzione dell'Istituto, provvedendo «al suo ordinamento ed a un notevole arricchimento degli apparecchi e dei materiali didattici e di ricerca», dedicandosi sempre alle ricerche di Biochimica e stimolando l'attività degli allievi. Nella seduta della Facoltà di Medicina e Chirurgia del 15 dicembre 1933, questa gli riconobbe di aver «con molto zelo ed efficacia, dettate chiare lezioni in parte a carattere monografico in parte a carattere riassuntivo, ed ha personalmente dato diligente cura alle esercitazioni per gli studenti», pertanto, gli aveva conferito anche l'incarico dell'insegnamento della Chimica biologica per gli anni 1931-1932/1932-1933. Con Decreto del 1° luglio 1935 - a decorrere dal 29 ottobre 1935 - fu trasferito nuovamente a Palermo, chiamatovi a dirigere l'Istituto di Fisiologia che Ugo Lombroso aveva lasciato per trasferirsi a Genova.

Nonostante avesse prestato giuramento al regime fascista nel 1931, nel 1938 anche lui subì le conseguenze delle leggi razziali imposte dal regime. Dopo i primi segnali di difficoltà, quali il divieto di partecipare al Congresso Internazionale di Biochimica a Zurigo, giunse la sospensione dall'insegnamento. Egli decise allora di lasciare l'Italia e cercò appoggio presso alcuni amici americani. Dopo qualche difficoltà nell'ottenere il permesso di espatrio e il visto d'ingresso per gli Stati Uniti, fu chiamato da Coy C. Carpenter alla "Wake Forest School of Medical Science" di Winston-Salem, in Carolina del Nord, per insegnare Biochimica dall'inizio del 1939. Nell'università americana Camillo Artom trovò i mezzi e l'ambiente adatti a coltivare i suoi studi con successo; istituì una eccellente Scuola di Biochimica e diresse l'istituto per più di vent'anni. Nel luglio 1963 fu nominato professore emerito, ma continuò sempre l'attività di ricerca e di insegnamento, che furono gli interessi principali della sua vita. Non fece più ritorno in Italia.

Ambiti di ricerca

Durante la sua permanenza cagliaritana, Artom lasciò resoconti del suo lavoro di quegli anni in due pubblicazioni: Cenni sull'attività dell'istituto di fisiologia della r. università di Cagliari durante il triennio 1930-33, Cagliari 1933, e Cenni sull'attività dell'istituto di fisiologia della r. università di Cagliari durante il biennio 1934-35, Palermo 1935. Si occupò di metabolismo lipidico, della biosintesi dei fosfolipidi, degli effetti biologici delle radiazioni e dell'impiego degli isotopi radioattivi come rivelatori di sintesi biologiche, lasciando circa duecento pubblicazioni scientifiche. Negli Stati Uniti si interessò anche dei traccianti radioattivi e condusse studi e ricerche in quest'ambito fino agli ultimi anni della sua attività. Attraverso esperimenti su razze diverse di piccioni che risultavano resistenti o suscettibili all'arteriosclerosi, diede contributi di rilievo al dibattito sulla patogenesi di questa malattia.

Carriera extra accademica

Ricevette la Croce dell'Ordine militare della Corona di Romania e la Croce al merito di guerra. Fu membro di varie associazioni scientifiche, tra le quali la Société de chimie biologique di Parigi; la Società italiana di biologia sperimentale; l'American Association for the Advancement of Science, l'American Chemical Society, l'American Society of Biological Chemists, la New York Academy of Science, la North Carolina Academy of Science. Fu presidente, dal 1958 al 1960, della Society for Experimental Biology and Medicine.

Riferimenti bibliografici
  • Annuario della Regia Università di Cagliari. Anno scolastico 1930-1931, Prem. Tip. Ditta Pietro Valdès, Cagliari 1930
  • G. Armocida, T. Manzoni, Artom, Camillo, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 34, Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma 1988, ad vocem
Riferimenti archivistici
  • Archivio Storico dell'Università di Cagliari, Regia Università degli Studi di Cagliari, Sezione II, Serie omogenee (1901-1946), s. Fascicoli del personale, Artom Camillo

Autore/i: Cogoni Laura
Revisore/i: Todde Eleonora
Aggiornamento scheda: 2021-08-24